Il granchio a ferro di cavallo è un vero fossile vivente: esiste da oltre 450 milioni di anni, molto prima dei dinosauri. Nonostante il nome, non è un crostaceo, ma un parente lontano di ragni e scorpioni. Il suo corpo a forma di ferro di cavallo e la lunga coda sono i suoi tratti distintivi.

Ogni anno, circa mezzo milione di granchi a ferro di cavallo dell’Atlantico vengono catturati per l’industria biomedica, secondo la Commissione per la pesca marina degli Stati dell’Atlantico. Il motivo è il loro sangue blu, che contiene una sostanza in grado di rilevare le tossine con altissima sensibilità. La colorazione bluastra del sangue deriva dalla presenza di rame, che svolge lo stesso ruolo del ferro nel sangue umano, responsabile della tonalità rossa. Grazie a questa proprietà unica, il sangue del granchio a ferro di cavallo viene utilizzato per garantire la sicurezza di vaccini e farmaci, contribuendo a salvare milioni di vite ogni anno.
La domanda è così alta che il sangue di questi animali è tra i liquidi più costosi al mondo, potendo arrivare a costare fino a 15.000 USD (circa R$69.000) per un solo litro.

Sebbene la maggior parte degli animali venga restituita al mare dopo la raccolta, le ricerche indicano che il 10-30% non sopravvive, e persino le femmine che resistono possono avere una capacità riproduttiva ridotta. Questo processo, unito alla distruzione dell’habitat, all’inquinamento e all’uso come esca nella pesca, mette la specie a rischio.
Gli scienziati avvertono che la domanda di test basati su LAL (Limulus Amebocyte Lysate) e TAL (Tachypleus Amebocyte Lysate) tende a crescere con l’aumento della popolazione mondiale e l’allungamento dell’aspettativa di vita. Allo stesso tempo, esistono dibattiti a favore dell’uso di versioni sintetiche come soluzione più etica. L’industria farmaceutica, invece, sostiene che queste alternative devono ancora dimostrare la loro efficacia al di fuori degli ambienti controllati dei laboratori, essendo capaci di rilevare tossine in situazioni reali e non solo in ceppi sviluppati per i test.Limulus Amebocyte Lysate) e TAL (Tachypleus Amebocyte Lysate) tende a crescer conforme a população mundial aumenta e a expectativa de vida se prolonga. Ao mesmo tempo, existem debates em defesa do uso de versões sintéticas como uma solução mais ética. Já a indústria farmacêutica argumenta que essas alternativas ainda precisam demonstrar eficácia fora do ambiente controlado dos laboratórios, sendo capazes de detectar toxinas em situações reais, e não apenas em cepas desenvolvidas para testes.
Fonti: BBC, Wikipedia, Super Interessante, Google Immagini e Getty Images.



