Avrete probabilmente visto questa novità in giro?
Una piccola fabbrica francese ha deciso di riaccendere il desiderio di un lussuoso collant di seta.
Sinonimo/simbolo di eleganza, i collant di seta hanno guadagnato una reputazione internazionale, ispirando movimenti artistici, musical di Broadway e diventando, fino alla metà del secolo scorso, la quintessenza della femminilità. Inizialmente indossati dagli uomini nelle corti reali e imperiali francesi, i collant sono diventati la moda dell'epoca vittoriana, diventando i migliori amici delle donne. Accessorio molto romantico, era spesso visto come il regalo più esclusivo e intimo che un uomo potesse fare alla sua amata.
Tuttavia, con l'emergere del ben più democratico nylon, la domanda di collant di seta diminuì drasticamente, facendo scomparire le filande europee dalle mappe e lasciando questa seconda pelle femminile solo nei ricordi.
Ma non tutto è perduto. Nel piccolo villaggio di Sumène, nel sud della Francia, una fabbrica quasi centenaria chiamata Cervin sta facendo rivivere le calze di seta di una volta. L'azienda è tornata a utilizzare i suoi telai originali, risalenti agli anni '30, per sedurre gli amanti della seta. Muse come Catherine Deneuve e Beyoncé vogliono contribuire a mantenere viva la fiamma.
Questa è la storia del documentario "Renouer le fil de la soie" (Riannodare il filo di seta) prodotto quest'anno e trasmesso il 1° aprile dalla TV francese. Il film, diretto da Meriem Lay, racconta aneddoti su questo oscuro oggetto del desiderio con la sua caratteristica cucitura: questa linea a maglia sul retro della gamba che le donne dipingevano a mano con le matite quando la Seconda Guerra Mondiale le privò di questo indispensabile accessorio, simbolo di libertà e bellezza.
Il filmato è molto interessante ed è disponibile in replay sul sito France.tv.
Immaginate di sfilare in calzamaglia di seta! Quali sensazioni suscita in voi questa idea? Siete tra coloro che hanno una passione per i collant?



